Ecco cosa controllare onde evitare brutte sorprese al momento dell’installazione del condizionatore!

Tubazioni interne: mettersi di fronte alla cassetta interna presente nei vari locali, aprire il coperchio a pressione e verificare che le tubazioni escano dalla parte sinistra del muro e proseguano verso destra, coprendo almeno 2/3 della lunghezza della cassetta.
N.B. Se si vuole che il climatizzatore sia centrato sulla porta verificare che la mezzeria della cassetta di plastica sia decentrata di almeno 10 cm verso sinistra rispetto alla mezzeria della porta.

Tubazioni esterne: E’ importante che le tubazioni alle quali verrà’ attaccato il motocompressore, siano sufficientemente lunghe in maniera che non si renda necessario saldarle per allungarle.
Se la macchina viene posizionata a terra in prossimità’ dell’uscita delle tubazioni dal muro, e’ sufficiente di norma che quest’ultime siano lunghe 1,5 mt.
Nel caso in cui il motocompressore venga montato in alto e l’uscita cavi sia in basso e’ consigliabile avere almeno 3 metri di tubazioni esterne alla parete.

Il terminale delle tubazioni esterne deve essere schiacciato con le pinze e avvolto con nastro isolante, tipo quello da elettricista, in maniera tale che sporcizia ed acqua non entrino all’interno. Se i tubi sono esposti alla pioggia coprirli con un sacchetto di cellophane.
E’ consigliabile far passare il cavo elettrico che collega il motocompressore con ognuno degli split durante i lavori della predisposizione con le tracce murarie ancora aperte.
Questo eviterà’ che si verifichino inconvenienti durante l’installazione, ovvero difficoltà’/impossibilita’ di inserimento del cavo elettrico nell’apposito corrugato che che potrebbe presentarsi al momento dell’installazione dell’impianto ostruito da macerie o peggio schiacciato.

Lo stesso discorso vale per il cavo di alimentazione che collega compressore a quadro elettrico, dove e’ consigliabile far inserire interruttore magneto-termico dedicato.