Sembra un paradosso ma pensare che l’energia solare potrà rinfrescare un ambiente domestico non è più un’utopia.

UN PO DI NUMERI
Il 40% dell’energia globale utilizzata, appartiene agli edifici e ai loro impianti di climatizzazione, che sono anche responsabili del 36% delle emissioni di anidride carbonica di tutto il pianeta. Vista, inoltre, la costante richiesta di apparecchiature per la climatizzazione, e le estati sempre più calde, la percentuale è sicuramente in aumento.

LE NUOVE TECNOLOGIE
In questi ultimi anni, la ricerca sta portando all’individuazione di impianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda che consentiranno risparmi fino ad 8 volte inferiori rispetto agli impianti tradizionali.
Questo grazie all’utilizzo dell’energia contenuta nell’acqua, nell’aria e nel sole. Le nuove tecnologie permetteranno di avere un sistema di climatizzazione, deumidificazione e raffreddamento in un unico dispositivo, alimentato da energia solare.

 

Senza dimenticare i modelli in pompa di calore di ultimissima generazione, che già permettono risparmi del 50% sui consumi e del 60% sulle emissioni di CO2.

Diventa quindi importante cambiare il nostro impianto se ha già più di 10 anni, con uno moderno, in modo da iniziare sin da subito a risparmiare sfruttando anche le detrazioni fiscali del 50%.

Con i nuovi sistemi che sono già realtà, e altri che lo diventeranno a breve, potremmo dipendere sempre meno dai combustibili fossili e di conseguenza ridurre le emissioni di gas serra.